La collezione Tafoukt, frutto di una collaborazione artigianale tra Algeria e Italia
Mentre era in Algeria, Eleonora Rocca ha incontrato Djamila Tazir. La loro comune passione per l’eccellenza artigianale le ha riunite rapidamente.

Gli hanbel algerini, prodotti d’eccellenza tanto cari a Djamila, hanno catturato l’attenzione di Eleonora Rocca ed è nata l’idea per la collezione di borse “TAFOUKT”!

Dopo diversi mesi di collaborazione, la collezione “Tafoukt”, parola femminile berbera che significa “sole”, si è finalmente concretizzata alla fine del 2020.

Una volta progettati i modelli delle borse, sono stati selezionati magnifici pezzi di vecchi tappeti nomadi danneggiati e affidati a due artigiani italiani con sede a Bergamo.

Attraverso il loro duro lavoro e la sottigliezza del loro know-how, sono riusciti a coniugare la purezza della lana dei tappeti nomadi con la nobiltà della pelle italiana.

 
Gli Hanbel, una raccolta di simboli e storie
Gli Hanbel sono solitamente tessuti dalle donne. In origine, non erano destinati alla commercializzazione ma per uso domestico (coperte, tende, tappeti, ecc.).

Il loro design ha offerto alla tessitrice l’opportunità di esprimere se stessa e trasmettere idee o messaggi secondo la sua ispirazione.

I motivi toccano spesso temi fondamentali della vita come la fertilità, la nascita e la vita familiare.

Gli antichi tappeti berberi contengono molti simboli molto potenti, che sono tutte storie lasciate da queste tessitrici alle generazioni successive. La loro conservazione è quindi una questione storica essenziale.

Gli hanbel in alcune zone sono purtroppo in pericolo, in particolare quelli di El Golea e Guergour (Setif). Dando una seconda vita ad alcuni di questi vecchi tappeti, la collezione “Tafoukt” cerca di dare il suo contributo a questa conservazione.